
Insieme ai lavori di riqualificazione del ponte, è stato realizzato il giardino pensile ed implementato un sistema per catturare, depurare e conservare l’acqua piovana. L’acqua viene trattata per essere poi impiegata nell’irrigazione dei giardini e nei servizi igienici per finalità non destinate all’uso umano.
L’intervento ha, tra i vari scopi, quello di risolvere il problema del deflusso delle acque piovane durante le piogge intense: attraverso un sistema di raccolta e riutilizzo di queste acque, si riduce l’impatto delle piogge e la necessità di interventi straordinari alla struttura.
Oltre a benefici ambientali evidenti, come il miglioramento dell’ecosistema, l’obiettivo è anche abbattere i costi legati all’uso dell’acqua.
Il sistema di riciclo delle acque piovane
riduce drasticamente l’esigenza di approvvigionamento idrico e, in generale, i costi di manutenzione.
L’intervento si inserisce nel quadro del programma sperimentale per l’adattamento ai cambiamenti climatici (D.D. n.117 – 15/04/2021), attraverso la “Creazione di sistemi di raccolta delle acque meteoriche, con depurazione e accumulo finalizzato al riciclo per usi non umani, più efficiente e razionale delle risorse idriche, in un’ottica di innovazione e di città smart”.